Serie
Raccolte di racconti legati da un filo comune - un luogo, un personaggio, un tema che torna.

Il Mare di Nebbia
La Nebbia ha coperto la valle e le montagne svettano come isole. A Brugara, un piccolo paese della Lessinia, quattro vite si incrociano mentre il quotidiano si trasforma in paura e la Nebbia si insinua dentro le persone prima ancora che lungo le strade. Il Mare di Nebbia è un romanzo corale post-apocalittico che, nel corso di una notte, narra una storia di solitudine, perdita e fragilità umana.
1 capitolo · 2 min di lettura

La zona grigia
Ci alziamo per andare al lavoro, con la mente piena delle cazzate quotidiane che ci ripetiamo per non affrontare ciò che altrimenti ci terrebbe svegli la notte. Tra catarsi e catalessi scegliamo la seconda, senza neanche sapere di averlo fatto. Il mondo in cui siamo stati buttati a forza non ci deve niente, siamo solo passeggeri momentanei su questo treno, abusivi che non hanno pagato il biglietto. E il controllore, se c’è mai stato, è comunque su un'altra linea. Però siamo in tanti in questo vagone. Chi guarda fuori dal finestrino, chi non riesce a calmare i figli e chi ascolta la musica per non parlare con gli altri. Io non sono nato tra gli ultimi ma non mi sono mai sentito uno dei primi. A volte soffro di non far davvero parte di nessuno dei mondi. Appartengo alla zona grigia nel mezzo, grigia come la nebbia che vedo dalla finestra della mia casa: un mondo di confini labili e immaginari, un mondo che non giudica ma osserva, un mondo che vuole comprendere senza l’arroganza di voler giustificare. È un mondo solitario, come del resto è viverci dentro. Un mondo dove si fatica a concedersi di essere umani. Il controllore sarà sceso dal treno, ma possiamo scegliere le nostre fermate e proseguire da soli.
4 racconti · 14 min di lettura

Mondi silenziosi
A volte la quotidianità ci sta stretta, e sogniamo luoghi lontani. Luoghi dove essere quello che non possiamo essere nella vita di tutti i giorni, dove sogno e fantasia sono la regola e non l’eccezione. Mondi silenziosi come il vuoto dello spazio o di un incubo cosciente, dove l’assurdo diventa normale e il normale non esiste. L’unica cosa che sopravvive siamo noi, che restiamo persone comuni anche quando tutto il resto diventa paradosso. Un eterno ritorno di umanità, lanciato nella fantasia con tutti i suoi pregi e difetti.
3 racconti · 32 min di lettura

Sguardi distanti
Intorno a me, solo volti familiari. Posti logori, facce stanche. È un mondo folle, e io cerco ancora di farne parte, osservando sprazzi di vite che mi scorrono davanti come uno spettacolo televisivo della domenica pomeriggio. Non sono mai riuscito a guardare dall’altra parte. Ho sempre osservato. Forse non ho capito, ma ci ho sempre provato. Sguardi distanti parla di questo: persone che vivono le loro vite, nelle loro contraddizioni e nella loro profonda bellezza.
4 racconti · 15 min di lettura